Riflessioni finanziarie: Intelligenza Artificiale e Diversificazione / by

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Al fine di cogliere al meglio le opportunità che si presentano sui mercati evitando di fare scommesse troppo concentrate su singoli settori o aree geografiche, da sempre considero fondamentale diversificare gli investimenti.

Senza voler fare previsioni sul potenziale di crescita e sui benefici che le applicazione dell’intelligenza artificiale (AI) potranno portare ai cittadini a all’economia, qui mi limito a segnalare che, se l’intento è quello di DIVERSIFICARE il portafoglio, comperare un fondo o un indice azionario globale non basta.

Guardando in profondità e aiutandoci anche con i dati raccolti da “Il Sole 24 Ore”, ci accorgiamo che gli indici di mercato che fanno da riferimento per i prodotti azionari globali sono, infatti, esposti in gran parte al mercato più vasto, cioè gli Stati Uniti.

Nel MSCI World AC, che è l’indice azionario globale composto dalle varie aree geografiche nel mondo pesate in base alla capitalizzazione del relativo mercato finanziario, gli Stati Uniti pesano per ben il 63,5%.

Questa concentrazione si è incrementate negli ultimi anni, anche per la crescita elevatissima nella capitalizzazione di alcuni titoli azionari presenti proprio nei mercato americano; vedi alcuni colossi tecnologici come Nvidia, Apple o Microsoft.

Qui non si vuole naturalmente mettere in dubbio la qualità o le potenzialità delle aziende tecnologiche americane, ma solo segnalare che ai fini della diversificazione di un portafoglio, dobbiamo fare attenzione a quanto pesano gli Stati Uniti e il settore della Tecnologia ( con in primis l’AI).

Quanto pesa il settore dell’intelligenza artificiale negli indici di mercato? Ad esempio sull’ Msci World AC, pesa per il 34,6%: significa che il trend dell’indice azionario mondo è condizionato nel bene e nel male per il 34,6% dall’andamento dei titoli del settore AI.

Questa distorsione non è né buona né cattiva, ma è importante conoscerla per ottimizzare correttamente i motori che utilizziamo per valorizzare il nostro futuro.

18 settembre 2026

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